Monte Piana 20 luglio 2025

Sul  Monte Piana gli alpini hanno  commemorato   i Caduti  e la Medaglia d’Argento al V.M. Magg. Angelo Bosi nel 110° anniversario della sua morte avvenuta il 17/07/2015.

Tante penne nere sono giunte al Rifugio Bosi con le navette o a piedi da Misurina per la vecchia strada militare costruita nel 1905. Hanno affollato la scalinata e il sagrato delle chiesetta dedicata a Maria Santissima della Fiducia e, grazie alla bella giornata,  hanno potuto godere del panorama che le Dolomiti offrono a chi arriva fin quassù.

C’erano i vessilli delle sezioni Cadore, Padova, Bassano del Grappa, Belluno, Bergamo, Vittorio Veneto, Alto Adige accompagnati da n° 23 gagliardetti di diverse  Sezioni.

La cerimonia, organizzata congiuntamente dai gruppi alpini di Auronzo di Cadore (BL) e di Ponte S.Nicolo (PD) con il patrocinio del Comune di Auronzo, ha visto la presenza delle autorità civili,  i sindaci di Auronzo, di Ponte S.Nicolo’, di Pontelongo(PD), delle

autorità militari dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza di Auronzo.

Sono state issate le bandiere austriaca ed italiana al suono dei rispettivi Inni nazionali a testimonianza della volontà di ricordare TUTTI i soldati che in questo luogo hanno lasciato la loro vita. E’ seguita la benedizione e deposizione della corona d’alloro all’interno della chiesetta con l’omaggio delle autorità presenti, mentre all’esterno echeggiavano le note della Leggenda del Piave e del Silenzio.

Al termine della S.Messa, concelebrata da Don Ezio del Favero parroco di S.Giustina in Auronzo e da Don Federico Lauretta parroco di S. Giustina in Padova e Cappellano della Sezione A.N.A. di Padova, è stata letta la Preghiera del Gen. G. Ardi a ricordo di tutti i caduti. Le note del flauto, magistralmente suonato dall’alpino Fabio Franco hanno accompagnato i momenti principali della celebrazione. Si sono susseguite quindi le allocuzioni dei sindaci di Auronzo, di Ponte S.Nicolò e Pontelongo, dei presidenti  della Sezione Cadore e Padova e del Presidente dell’Associazione Amici di Monte Piana, quest’ultimi   tutti gli  anni eseguono la manutenzione delle trincee del Museo all’aperto e che quest’anno hanno avuto un onere in più, il rifacimento della Piramide Carducci distrutta da un fulmine. Infine, Antonella Fornari ha ricordato con la sua profondità d’animo, la storia del Monte Piana e le vicende umane vissute lassù fra la violenza dei combattimenti e la durezza delle condizioni di vita.

E ‘ seguito quindi un momento conviviale presso i locali del Rifugio Bosi ai cui gestori va il nostro ringraziamento per la collaborazione e disponibilità che ci riservano ogni anno, unitamente ai gestori del servizio navette.

                                                                                                                                       B.M.P.

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